un medico geniale al servizio degli altri
esperto conoscitore della natura, il Dott. Edward Bach seppe trarre dai fiori la loro essenza vibrazionale per riportare il benessere in quanti si rivolgevano a lui.
"ciò che noi conosciamo come malattia, è lo stato terminale di un malessere molto più profondo....la comprensione e la correzione dfei nostri errori abbrevieranno il decorso della malattia e ci restituiranno las salute. la conoscenza del progetto dello Spirito e la sua accettazione significano sollievo dalla sofferenza terrena e dall'angoscia e libertà di proseguire la nostra evoluzione con gioia e serenità"
Edward Bach
FIORI DI BACH
assumere i fiori di Bach significa
scegliere un percorso per arrivare ad una meta.
Accostarsi ai Fiori del Dott. Bach è come accostarsi ad una prospettiva diversa della nostra vita. Quando dico ad un cliente che iniziare a lavorare con i fiori del Dott. Bach è un percorso abbastanza lungo e impegnativo,sono perfettamente convinta di ciò che dico.
Qualcuno crede che dopo uno o due bocettini di sinergia, dato che ha trovato i risultati sperati, sia il caso di smettere.
Purtroppo in quel caso i risultati non sono riusiciti ancora a fissarsi nella parte energetica della persona, sono ancora molto labili e tendono a svanire in fretta.
D'altro canto ho conosciuto anche persone che prendono gli stessi fiori da una vita, e sicuramente non sono più adatti alla situazione: sono divenuti obsoleti.
Certo, non siamo tutti uguali, il dott. Bach lo sapeva benissimo.
Ogni individuo è una creazione meravigliosa diversa dall'altra, e a volte succede che basti una o due somministrazioni per avere dei risultati immediati. Questo però succede più frequentemente con i bambini o i ragazzi non ancora in età adulta, in quanto hanno meno bagaglio emozionale, o zavorra, da buttare via e i fiori riescono a ripristinare la parte emozionale molto più velocemente che in un adulto con un bagaglio esperienziale e traumatico di gran lunga più consistente.
Anche per una nausea gravidica può bastare uno o due bocettini: superato il momento di rifiuto del corpo alla novità che si stà formando in lui, le gocce non servono più. Quindi possiamo vedere che in problematiche particolari non serve fare un lungo percorso, ma la nausea gravidica o il periodo di stress preso in tempo utile (vale a dire subito), sono ben diversi da una stipsi che dura da dieci anni e per la quale si è sempre fatto uso di prodotti anche erboristici, ma non si è estrapolata la causa.
Per una problematica simile, come per altre, del tipo gastriti da stress, traumi vecchi, insonnie o ansie e paure antiche, oppure attacchi di panico etc, il percorso va fatto gradualmente e perciò diviene lungo.
Il dott. Bach cambiava sinergia ai pazienti anche ogni settimana, in quanto, avendoli continuamente sotto controllo, ne seguiva gli sviluppi e modificava le sinergie mano a mano che divenivano obsolete.
Oggi è molto più difficile fare un ragionamento simile, i quanto i floriterapeuti incomntrano i clienti in studio, non in un ospedale dove sono ricoverati, come succedeva a Bach,
Memore però dell'eszperienza del Grande Maestro Bach, sono solita seguire i miei clienti molto da vicino, garantendo una continuità di percorso tale da poter affermare di aver avuto grandi soddisfazioni dal mio impegno come floriterapeuta.
Continuare a prendere la stessa sinergia per anni, senza l'assistenza di una persona esperta nella composizione dei fiori, è un inutile spreco di energie, soldi e speranze.
Non esiste che una persona abbia bisogno per tanti anni della stessa composizione: questo significa solamente che la sinergia fa bene al primo momento, dato che il problema è sempre lo stesso e non viene mai risolto.
Così come è inutile, per un problema serio e antico, assumere solo un mese di sinergia e poi smettere perchè si sente di stare già meglio. In questo caso la sinergia ha aiutato a superare l'ostacolo solo in superficie, ma non è ancora riuscita a lavorare all'interno della persona, per cui il problema non è risolto definitivamente e si ripresenterà.
Lasciarsi aiutare e consigliare da una persona esperta è la cosa migliore
personalmente preparo i fiori solo dopo un colloquio (evito di solito di fare un test in quanto preferisco arrivare a capire i fiori necessari in modo meno meccanico e più empatico). Li preparo poi in meditazione, chiedendo se ciò che ho intuito è giusto, e li energizzo con Reiki, Mantra ed il sistema Masaru. Poi li posiziono sotto alla piramide in rame per lasciare che le energie cosmiche fortifichino la sinergia rendendola ancora più idonea alla persona.
quando sono certa che "i fiori sono sbocciati" (ovvero che la sinergia sia pronta, avendo caricato tutte le energie necessarie), le consegno al cliente.
I fiori del dott. Bach riportano l'intero organismo, mente compresa, a vibrare delle vibrazioni dell'universo, così che anima e corpo possano viaggiare parallelamente in una perfetta sincronia che riporta il benessere.
i fiori di Bach si utilizzano nelle cliniche per i neonati e le partorienti al momento del parto, per il primo dentino, per il primo giorno d'asilo o di scuola, per tutte quelle forme di trauma che possono essere importanti per il bambino, per l'adulto e per l'anziano.
Sono utili in casi di insonnia, stipsi, emicrania, problemi digestivi, psoriasi e problemi della pelle, allergie, ansie e attacchi di panico e per moltissimi altri disturbi
Lo studio prepara sinergie personalizzate per i singoli casi, potenziando con Reiki, la meditazione, la tecnica Masaru e la piramide in rame per l'ultima energizzazione.
Certamente ci sono tantissimi libri che parlano dei Fiori di bach e a cosa può servire ogni fiore, uno per uno. Ma per effettuare una sinergia, cioè per mettere insieme un certo numero di fiori in modo tale che le loro energie combacino, la descrizione di ogni fiore singolo non è più quella che potete trovare sui vari testi. Ogni essenza vibrando all'unisono con le altre, prende un diverso connotato. Ecco perchè le sinergie sono particolarmente efficaci se sono ben equilibrate soppesando le varie possibilità che offre ogni fiore.